La scuola si apre al territorio: Il tema della migrazione attraverso seminari, reading, giochi di ruolo, viaggi simbolici e mostre a La Spezia, Rapallo e Genova.
Per l’anno scolastico 2022/2023 Storie Sconfinate continua, grazie al finanziamento del Bando delle Arti, all’impegno professionale e ai fondi delle scuole coinvolte (promotrici dell’evento sono sempre Il Capellini-Sauro di La Spezia e il Liceti di Rapallo).
Sempre ispirandosi alla visione del Comitato Tre Ottobre e all’esperienza dell’anno scorso, la settimana di Storie Sconfinate è iniziata lunedì 17 aprile e si è conclusa venerdì 21 aprile 2023.
Quest’anno abbiamo cercato di chiederci che significato potessero avere i confini, siano essi muri invalicabili, frontiere ostili o metafore della mancanza di libertà. Abbiamo deciso di realizzare, attraverso un progetto che ha visto collaborare ragazze e ragazzi delle scuole superiori con bambine e bambini delle scuole primarie, un Passaporto per l’Umanità, per riconoscere e promettere sempre accoglienza e umanità. Il viaggio di questo passaporto è stato il filo rosso della nostra settimana di Storie Sconfinate.
Lunedì 17 aprile si è partiti da La Spezia, dove presso l’IIS “Capellini-Sauro” si è tenuta la conferenza: “Migrazioni climatiche” a cura di Eugenio Alfano e Vittorio Alessandro.
È stata inaugurata la mostra fotografica “Radici” a cura di Francesca Remorini e pubblicato su Youtube il podcast del libro “Attraverso”.
Martedì 18 al Molo Italia è iniziato il viaggio simbolico della Goletta Oloferne, dell’Associazione Nave di Carta, che ha ospitato cinque studenti dell’IIS “G. Capellini- N. Sauro”, con il compito di accompagnare il Passaporto per l’Umanità a Rapallo e Genova.
Nell’attesa della Goletta Oloferne, a Rapallo c’è stata l’Inaugurazione della mostra fotografica “Lampedusa frontiera sud” a cura di Ilenia Monterosso, e a seguire una relazione su “Migrazioni: pregiudizi e fake news” – a cura di Alberto Cassinelli e di alcuni studenti del Liceti.
Nel primo pomeriggio la Goletta Oloferne è arrivata a Santa Margherita Ligure e l’accoglienza è stata organizzata dalle scuole del Tigullio coinvolte. Sono saliti a bordo anche gli studenti del Liceti di Rapallo.
Mercoledì 19 la Goletta Oloferne si è mossa in direzione Genova, per giungervi in tarda mattinata di fronte al Galata – Mu.Ma. – Museo del Mare. È seguita la cerimonia di consegna da parte delle studentesse e degli studenti del Passaporto per l’Umanità ai responsabili del MU.Ma. Le copie sono conservate in un’apposita teca all’interno del Galata.
Alla cerimonia erano presenti studentesse e studenti, alunne e alunni della scuole di La Spezia, di Rapallo e di Genova che hanno collaborato alla realizzazione del Passaporto e partecipato al Progetto “Storie Sconfinate”. Sono intervenuti tra gli altri Tareke Brhane, presidente del Comitato 3 ottobre e Vito Fiorino, il soccorritore che nel naufragio del 3 ottobre 2013 presso Lampedusa ha salvato molte vite.
L’accompagnamento della cerimonia è stata a cura del musicista jazz Lorenzo Cimino e i degli alunni del Liceo Musicale Cardarelli di La Spezia.
Giovedì 20 a La Spezia hanno avuto luogo attività laboratoriali per le studentesse e gli studenti a cura di Amnesty International; del Comitato 3 ottobre; della Caritas, di Mondo Aperto e dei volontari dell’Oratorio dei Salesiani di Don Bosco. Al Cinema Nuovo è stato proiettato il film “Tori e Lokita”.
Contemporaneamente, a Rapallo l’IISS “F. Liceti” ha ospitato Tareke Brhane e Vito Fiorino in una conferenza per le studentesse e gli studenti del Liceti, insieme a Amnesty International.
Venerdì 21 a Rapallo, ancora al Liceti, il tema è stato affrontato da un punto di vista differente e molto coinvolgente: è stata organizzata un’attività di LARP (Live Action Role-Playing) sui temi della migrazione a cura di Mauro Di Luca; in parallelo sono state effettuate attività laboratoriali a cura di Federico Lera di Amnesty International.
La conclusione della settimana è stata in serata a La Spezia, presso l’Oratorio dei Salesiani di Don Bosco. dove dalle 19.30 ha avuto luogo la Cena Solidale a cura delle studentesse e degli studenti dell’IPSEOA “G. Casini” dedicata a tutte le scuole coinvolte nel progetto e aperta alla cittadinanza.
L’accompagnamento musicale è stato a cura dell’ISS “V. Cardarelli” e della GOSP – Giovane Orchestra Spezzina.
E così “Storie Sconfinate” ha intenzione di continuare anche i prossimi anni, per non arrendersi all’oblio, per ricordarsi sempre di essere umani tra esseri umani. Ci apriamo alle persone perché non vogliamo vedere confini.
Le tue storie sono le mie.
“Raccontami” è una parola bellissima perché significa “racconta a me” ma anche “racconta me”.
E allora raccontami. Porterò sempre con me le nostre Storie Sconfinate.